Questione di fegato.

Si esce alla solita ora, un po’ trafelati, un po’ assonnati. Appiccicato addosso quel senso di gravità da lunedì mattina, dove ogni cosa assume dimensioni alterate, ben sapendo che ogni avvio reca con sé un pezzetto di fatica. Mano nella mano, camminiamo. Mi godo quella morbidezza della tua mano, che mi cerca e si infila alla ricerca di un calore sicuro. Quel gesto spazza via un po’ di peso, la vorrei ritrovare più piccola quella mano. “Sai mamma, tu mi piaci.” Gli inizi di questo tipo non vanno mai interrotti. “Mi piaci perché sei bella” e fin qui nulla di … Continue reading Questione di fegato.

Animula vagula blandula.

Animula vagula blandula Hospes comesque corporis, Quae nunc abibis in loca Pallidula, rigida, nudula, Nec, ut soles, dabis iocos… Piccola anima smarrita e soave, compagna e ospite del corpo, ora t’appresti a scendere in luoghi incolori, ardui e spogli, ove non avrai più gli svaghi consueti…  Mi tornano alla memoria questi versi. Li avevo imparati a memoria, non soffermandomi sul significato, ma semplicemente notando divertita la loro insita musicalità e giocosità. Versicoli leggeri e leggiadri, ricordi sbiaditi di studentessa, quando l’importante era arrivare preparati e sicuri all’appello, incuranti di cosa si stesse realmente studiando. Mi tornano in mente non a … Continue reading Animula vagula blandula.

Le cose passano…

…ma poi neanche così tanto. La domenica è sempre stato un giorno di incompiutezza. Da quando ho 20 anni inizio la domenica, pensando che il week end sarebbe perfetto se fosse fatto di 3 giorni e ripenso che tutto sommato la settimana passata non è stata così male e mi proietto in quella che sarà, con un un certo timore e una certa titubanza. Nel pensiero lungo di cosa potrà accadere. La domenica riflette da sempre che per me è difficile vivere il momento. Hic et nunc è il miraggio di chi vive schiacciato tra un passato dolce, che riappacifica … Continue reading Le cose passano…

Se fossi.

Rientro a casa. E’ sera. Stanca, disarmonica, indolenzita. Ogni volta mi riprometto di tornare alla mia vita vera, che sa di buono,  con una scorta maggiore di buon umore ed energia. E mi ritrovo sempre allo stesso punto, smetto di pensare, respiro e mi butto nella parte finale della giornata. Piccola donna arriva con il suo sorriso disarmante. Pieno, aperto. Alla mia domanda “Come è andata oggi?” risponde sempre con generoso slancio “Bene, bene” forse per rafforzare quel concetto, forse per regalarmi una delle sue dichiarazioni di positività. Fatto sta che quel doppio bene mi riporta subito a una condizione … Continue reading Se fossi.

Voce del verbo rassicurare

Ci sono momenti della mia vita in cui sono stata rassicurata. Tanti, probabilmente si sono protratti per lungo tempo, troppo. Sono fermi e nitidi nella mia memoria. Dolci e confortanti. Ricordi in un prato d’infanzia dai colori accesi. Ci sono cicli della nostra esistenza in cui veniamo accuditi, seguiti a distanza, curati e fatti crescere sotto sguardi attenti. Lanciati e spronati verso una nostra strada. E lì corriamo veloci, leggeri, portati da un vento di inconsapevolezza che ci rende forti e capaci. Non è mica facile rassicurare. Smettere di guardare orgogliosi le proprie scarpe rosse e indossarne un nuovo paio, … Continue reading Voce del verbo rassicurare