Riprendo da qui.

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“Abbiamo passato più giorni all’estero che a casa, nel 2016”. E’ stato il leitmotiv di questi giorni. Piccola donna lo ripete con tono solenne. Sono felici, entusiasti e ben inseriti in questo scenario.

Il nuovo anno è iniziato là, in Francia.

L’arrivo a Bourges in un paesino addormentato. Il freddo, il buio, la magia di una cattedrale imponente che fa intravedere bellezze nascoste. I suoi lampadari, soprattutto.

La ricerca di un posto in cui mangiare, dove suggellare l’inizio ufficiale della vacanza, il fortunato ritrovamento di un sushi bar, nano e piccola donna che esultano “Siamo salvi, possiamo mangiare sushi a volontà”.

L’hotel che sembra un castelletto, la divisione delle stanze… “io dormo con mamma e tu con papà”, ruoli assegnati e precisi secondo schemi che ancora non sanno di libertà piena.

La partenza il mattino dopo. In macchina si canta, si ripassa tecnologia, si guarda fuori dal finestrino. Ognuno assorto nei suoi pensieri. Mi perdo in questi cieli. Cieli in movimento, carichi di promesse, nuvole e pioggia. Repentinamente uggiosi e poi sereni, che fanno credere che dopo la tempesta arrivi inesorabilmente il sereno. Cieli che fanno svanire malinconie improvvise che tendono l’agguato.

Azay Le Rideau. Un castello impacchettato, una creperie dalle porcellane eleganti, un sidro bevuto con amici che sa di buccia di salame, Theophile che ci prepara il the. Di nuovo in marcia verso Saumur “Quando arriviamo? Ci vuole ancora tanto? Ho fame, a me scappa la pipì” infine si approda a Rennes.

Il terzo giorno è il culmine del viaggio. L’arrivo in Bretagna. Mont Saint Michel incanta anche sotto la pioggia. Una navetta, il giro della cittadina, la visita all’abbazia, via in macchina verso Saint Malo. Un mare d’inverno che si ritira e lascia spazio ad una spiaggia affamata. L’albergo affacciato sul mare: nuovo giro di stanze. Fratello e sorella insieme si contendono la stanza con mamma e papà. “Voglio la finestra sul mare” “Eh no, siamo più grandi e decidiamo noi!” un tiepido senso di vergogna, ma in fondo pensiamo di meritarcela noi la stanza vista mare.

Una ragazza che cerca sempre la connessione wifi. Un bambino che fotografa senza criterio, come se fotografare fosse l’unica cosa possibile. Un marito che pregusta la corsa mattutina sulla spiaggia il giorno dopo. Amici con sorrisi caldi e occhi curiosi, chi cerca paesaggi da immortalare, chi vuole fare passeggiate, chi cerca il ristorante buono per la sera, chi deve finire i compiti e studia fino a tardi. Huitres, moules e burro salato. Al mattino pain au chocolat, baguette calde, croissant in boulangerie appena aperte. Questa vacanza ha il sapore di pane appena sfornato. Buono e croccante.

Nano da giardino chiede “Come si dice: vorrei un succo di mela in francese?” E poi si cimenta in un disinvolto maccheronico francese, spuntando a fatica dal bancone del bar. Si sa destreggiare lui e questo jus de pommes l’ha conquistato.

Chiacchiere senza fretta, per il puro gusto di raccontarsi cose, anche leggere, nessuna comunicazione di servizio, pochi sguardi all’orologio.

La solitudine, la familiarità, l’intimità.

Il piacere di stare in silenzio, di ridere, guardarsi, parlarsi e poi dormire. “Hai dormito bene?” si chiede ogni mattina e si ricomincia una nuova giornata in cui il tempo, solitamente tiranno, si dilata e ci ha regalato lo spazio per metterci dentro tutto ciò che a ognuno di noi piaceva.

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48 thoughts on “Riprendo da qui.

    1. Purtroppo Azay le Rideau non l’abbiamo visitato perché in restauro, non so dirti, ma non ci siamo persi d’animo e ci siamo diretti a Saumur. Anch’io adoro la Francia e questo viaggio ha riconfermato il mio amore!!!

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      1. Credo di aver girato la francia in lungo e in largo… e semprevin tenda e sacco a pelo. Di certo i pirenei francesi e di certo l’aude sono nel mio cuore tanto che ci andrei a vivere subito… dovesse capitarti vai assolutamente a visitare l ile d ouessant e il finistere se non lo hai gia fatto mais je croie que oui… felice serata cara 😁

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    1. Ciao Dani! Che bello averti accelerato il cuore 😉 ho voluto scrivere fresca di rientro per non perdere questi fotogrammi e ricordi che ho nel cuore. Sulle foto devo farmi aiutare dal mio bimbo, forsennato fotografo. 😊

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      1. Hai fatto bene a scrivere subito, infatti le tue emozioni mi sono arrivate molto bene forse proprio per questo 😊😊 Ok, allora attendo che tuo figlio si metta all’opera per caricare le foto 😄😄 Baci

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  1. Che invidia! Non solo dei luoghi, ma di questi spazi insieme personali e condivisi, di questo piacere quotidiano ma anche diverso dal solito, un po’ di tutto insomma. chissà se e quando riusciremo mai a fare queste cose, noi… io spero sempre! 🙂

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      1. eh il problema è che i notri in un certo senso sono già troppo grandi (soprattutto il maggiore che ha quasi 18 anni), forse bisognera aspettare che passi la fase del “mai con i genitori. Cioè in realtà in vacanza insieme ci andiamo ma sempre nello stesso posto, in un villaggio dove loro fanno le loro cose e noi le nostre e va bene, ma appunto, una bella vacanza “da grandi”… E’ proprio il fare le cose “insieme” che mi manca, ma vedremo 🙂

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  2. Anche tu in Francia per Capodanno!! Ho appena pubblicato il mio post dove parlo di Parigi, che coincidenza! Sono felice che anche voi siate stati bene, la Bretagna ci manca e vorrebbe essere una delle nostre prossime mete, quest’anno è la terza volta che facciamo vacanza in territorio francese, ce ne stiamo innamorando sempre di più. Noi eravamo senza bambini, quindi tante cose che racconti non le abbiamo vissute, ma se ci fossero stati anche loro sarebbe stato uguale. Con una sola, piccola, differenza: i bambini avrebbero avuto la loro stanza e noi la nostra! 😀 (abbiamo già sperimentato quest’estate le due camere vicine ed è andata benissimo…) un abbraccio mia cara, che piacere tornare e leggerti per prima! ❤

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    1. Ma ciao carissima, che bello anche per me trovare un tuo commento… Ero rimasta un po’ con il fiato sospeso nel tuo ultimo post che ho letto qualche giorno fa, in ritardo, ora corro subito da te!
      Si è stata una bella vacanza e dopo i primi 2 giorni contesi sulla nanna, le ultime notti abbiamo optato per le camere vicine ed è andata benissimo, salvo il casotto che i due facevano ☺
      Sono posti incantevoli, sicuramente ci torneremo per starci di più, è stato un primo bellissimo assaggio!
      Buon anno di cuore, che porti ciò che tu più desideri per te e per la vostra solare famiglia!

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    1. È stato bello e sono felice di averlo condiviso, scrivendone…sono stata frettolosa e non mi sono soffermata su tutti i posti visitati, ma volevo piuttosto trasmettere alcune delle sensazioni provate. Grazie Mela!!!

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  3. Hai veramente trasmesso una grande gioia, per questo viaggio. Confermo che Mont Saint Michel, Saint Malo, la Bretagna ,sono posti incantevoli. Ma tu li hai visti con occhi pieni di stupore e sono diventati un sogno da ricordare per sempre. Un abbraccio

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  4. mi sono incantata…..
    ma che bello iniziare l’anno cosi!
    mont saint michel deve essere uno spettacolo con la marea che viene e va….
    dove sta scritto che in famiglia si debbano perdere certe cose!

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