Fossero solo questi.

Ci sono momenti di vorrei. Si fanno sentire forti. Mi piace appenderli su tante grucce, guardarli, riordinarli ma non troppo, buttarne alcuni, trovare lo spazio per quelli nuovi. Irrazionali, frivoli, importanti. A turno ritornano a bussare. Vorrei provare il senso del tempo quando dormo e fermarlo quando sono sveglia, respirare i colori, accorgermi dei rumori, ascoltare chi mi parla. Riappropriarmi di un senso dell’udito ormai indolenzito, forse mai avuto. Certamente troppo poco. Non essere la mia seconda scelta e saper dire e fare quello che voglio davvero. Srotolarmi e respirare proprio quando la tentazione è di stare ferma e rannicchiata. Allargare le … Continue reading Fossero solo questi.

Chi l’avrebbe mai detto!

Non amo particolarmente le feste comandate, anniversari, celebrazioni e ricorrenze istituzionali, specie se mi riguardano. Quelle degli altri sì, altroché, partecipo di gusto, a sorsate e piene mani, ma “ gli anniversari personali” mi procurano, da sempre, una pruriginosa agitazione. Eppure, eppure, giorno più, giorno meno siamo arrivati a un anno di MrsBean, nella piena inconsapevolezza e incoscienza, tra titubanze, ripensamenti e gioie inaspettate, mettendo in atto un semplice esperimento, o meglio, chi mi conosce un pochino ormai lo sa, avviando un percorso di “dinsintossicazionedasabauditecongenita”.   Avete presente quella voce pedante che ti riporta spesso a un realistico senso della … Continue reading Chi l’avrebbe mai detto!

I dolori delle giovani blogger

Calvino, che amo come si può fare nei confronti di chi non lo saprà mai, diceva una cosa che nel tempo non sono riuscita a scollarmi dalla memoria: Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita, il primo libro già ti definisce mentre tu in realtà sei ancora lontano dall’esser definito; e questa definizione poi dovrai portartela dietro per la vita, cercando di darne conferma o approfondimento o correzione o smentita, ma mai più riuscendo a prescinderne. … Continue reading I dolori delle giovani blogger

Rocchetti di pensieri.

Ecco da circa un mese va così. Sono giorni di confusione meteorologica, sonno interrotto, interrogativi notturni, stanchezza diurna, fame smodata. Giorni di assenze maritale, agitazioni lavorative, turbamenti adolescenziali indiretti, affaticamento da ultime verifiche dell’anno scolastico, saggi imminenti e altresì richiedenti, percorsi stradali scomposti, abbinamenti vestiari scriteriati. Sole e pioggia, sole-vento-pioggia, un tempo che sembra estate, un tempo che sembra autunno, sole, poi pioggia, e di nuovo sole, il tutto in una sola giornata di nuvoloni neri e cieli serali rischiarati. Frigo vuoto di superstiti sottaceti che lascia posto a un frigo di sole frutta e verdura e a uno successivo di … Continue reading Rocchetti di pensieri.

Il bello e il difficile

Il più delle volte il bello e il difficile sembrano distanti. E’ bello aspettare la primavera, più difficile assaporarla e vederla risucchiata da un autunno impertinente. E’ bello scoprire una nuova amicizia, difficile ripararla dai logorii del tempo. E’ seducente acquistare da giovani la propria indipendenza, arduo riconoscere, da grandi, di aver bisogno di aiuto e lasciarsi prendere per mano. E’ bello vestire di colori e suoni i ricordi, faticoso pensare che possano essere solo più memoria della mente e del cuore. Il più delle volte il difficile risulta essere il contrario di semplice, eppure entrambi richiedono fatica e impegno, … Continue reading Il bello e il difficile