Spazi di memoria.

La casa dove abitavo è spazio di memorie. Delle prime volte, di conquiste, luoghi di incontro e nascondigli sicuri. La casa era la cucina, zona di studio e confidenze con la mamma, di pranzi e cene intorno al tavolo rotondo, di merende e feste improvvisate. La stanza dei genitori sempre chiusa, non sufficientemente in ordine, andava preservata come spazio di intimità e quella libreria a quadrotti lasciava intravedere le passioni di mio papà. Libri in lingua, libri da radioamatore,  l’enciclopedia Treccani, cartelline e registri di scuole elementari. Il lettone rifugio caldo quando si era malati, o porto rasserenante nelle notti … Continue reading Spazi di memoria.

EleO

Conosco una bambina che ama il mare, passeggiare a piedi nudi, guardare lontano e quando non è sicura tende a chiunque la mano. Conosco una ragazza che ha sedici anni, scarpe da ballo, un cestino di paura e timidezza, eppure quando sale sul palcoscenico quel mondo diventa il suo tutto. I fantasmi svaniscono, i desideri si rinsaldano e il cestino si riempie di fragole e promesse. Conosco una ragazza dal cuore e dai sogni grandi, che studia le relazioni tra mente e anima e non perde mai di vista il filo dei suoi pensieri. Lo srotola e lo riarrotola senza … Continue reading EleO

Tra luci ed ombre della mia seconda adolescenza.

E poi alla fine arriva come una lamata. Inevitabile come il freddo umido dell’autunno. Tagliente come non te la saresti proprio aspettata. Quella frase che segna la distanza, che ti fa capire che sei davvero dall’altra parte della barricata. Non a parole, no, scritta su un messaggio di whatsapp in modo da poter essere riletta, masticata e deglutita come un boccone amaro. “Perché tu non sai come sto veramente…e non so nemmeno perché sto male, so solo che l’unica cosa che voglio è piangere e stare con i miei amici…”. L’universo sta lì tra lacrime e amicizie, tristezza e sobbalzi … Continue reading Tra luci ed ombre della mia seconda adolescenza.