La bellezza dei limiti.

Ci sono settimane di visioni ricorrenti, dove le riflessioni prendono forma, ci richiamano a un punto preciso. Ci fanno stare lì. Abitare accanto alle proprie incompiutezze ci insegna un sacco di cose. Ci sono settimane di cigolii dell’animo, eppure a guardarle da vicino queste imperfezioni, ci insegnano  un sacco di cose. Da maneggiare con cura. Che l’amore non è sempre seduttivo, ma può assumere le sembianze morbide di un abbraccio ed essere anche il sollievo della vicinanza. La distanza fa paura e la solitudine è un ottimo esercizio per capire chi sei. E se senti ancora il freddo dentro e … Continue reading La bellezza dei limiti.

Famiglie e aromi misti.

Ci sono le famiglie macchina da guerra, programmate per avere tutto sotto controllo. Che pagano e archiviano bollette, non prendono multe, firmano sempre il diario dei figli, hanno dispensa e frigo pieni e ordinati, librerie senza polvere, armadi con vestiti sapientemente organizzati per gradazioni di pantone, calendar aggiornati e agende spuntate. E lì si sta bene così, in una regolarità e conformità di piani e forme, dove a ogni gesto corrisponde azione, dove si macinano impegni e scadenze a ritmi serrati. L’assetto d’ordine è implicito, naturale, non è ricercato. Per questo pienamente confortante e confortevole. Ci sono le famiglie pop, … Continue reading Famiglie e aromi misti.

Abiti comodi.

Pensava davvero che a un certo punto della vita ci si sarebbe sentiti comodi nei propri abiti. Frutto dell’esperienza acquisita, delle cose imparate, di sbagli, intoppi, risollevamenti. Perché con l’età si sa, si capitalizzano gli errori fatti, si arriva a capire cosa ci fa star bene e male, a prendere le distanze, ad avvicinare all’occorrenza, a non perdere più se stessi mentre si vuole troppo bene a qualcuno. Eppure si ritrovava ancora a chiedersi quale fosse davvero il proprio posto, con quella pretesa accumulata sotto pelle, attraverso richieste più o meno esplicite, subite come gocce inesauribili di una flebo attaccata al … Continue reading Abiti comodi.

Tecniche di sopravvivenza.

Nei viaggi di ritorno da benefici e rilassanti week end in montagna, io vorrei essere invisibile. Abbiamo caricato tutto? Rapida ricognizione di tutto quello che possediamo: zaini scuola e valige, vestiti, cambi e roba sporca, ceci e fave, beauty e medicine, perché nell’assoluta organizzazione della nostra famiglia riusciamo a far fare viaggi di andata e ritorno a tutto, spazzatura compresa. -Ma si dai, prossima settimana siamo di nuovo su, occhio a non scivolare, Marghe dammi due dritte per fare retromarcia. Questa ormai si sa, è una richiesta fittizia, eppure reiterata nel tempo estremamente divertente. E io mi presto ad assolverla, … Continue reading Tecniche di sopravvivenza.

Raccomandazioni.

Sei sicuro di aver fatto tutto? Se non proprio tutto, molto, da sentirti a posto, al tuo posto. Tutto quello che era nelle tue possibilità, insomma, con integratori vitaminici a supporto, che di questi tempi tocca prenderli. In ogni caso l’hai fatto bene? Con slancio? Dai, hai capito che intendo, quel bene che deborda, che ce n’è d’avanzo, che si propaga intorno. E te lo sei chiesto? Perché già prenderne coscienza è il primo passo. Non è che sei un po’ lento? O magari eccessivamente riflessivo, gratuitamente analitico. Il punto mi sa che sta anche lì. Sull’affollamento di particolari, sulle … Continue reading Raccomandazioni.

Sorelle.

Passeggiavano in una tiepida mattina domenicale, nella Torino degli anni ’40. L’una stringeva l’altra trattenendo il fiato, a voler bloccare quelle parole in uscita, a richiamo di quel padre austero. Sono sempre state così, vicine e strette, in una tensione complice, in una premura protettiva. Camminavano bambine, non sapendo che si sarebbero destinate uno spazio d’amore esclusivo. Ininterrotto. L’una, figlia, sorella, poi madre, naturalmente mamma. L’altra devotamente figlia e sorella, sempre sorella, tacitamente mamma. L’una forte, libera, autonoma, schiva, eppure tanto friabile. L’altra emotiva, cagionevole, delicata, ma intimamente solida. E’ voce d’infanzia questa foto. Ma racconta il presente. Di chi si sostiene, guidato … Continue reading Sorelle.

Esageruma nen.

L’inizio dell’anno per alcuni, e tra quelli potrei esserci anch’io, così per dire, è meglio farlo passare un po’ sotto tono. La buona regola è non chiedersi troppo, desiderare piccole e semplici cose. Perché almeno a gennaio è liberatorio lasciarsi vivere, crogiolarsi nel torpore del freddo, legittimare quell’understatement tipicamente sabaudo. Qualche buona intenzione vale comunque la pena esprimerla. Con moderazione. Qualche meno e qualche più. Che poi si fa in fretta ad arrivare a febbraio ed è tutta un’altra musica. Vorrei un anno propositivo, meno timido e conservativo. Vorrei un anno di allenamento, che ritempri muscoli e temperamento, di giorni … Continue reading Esageruma nen.

Cresciamo verso il basso.

Natale, oltre a un’inevitabile malinconia che segna le assenze, mi porta a ricordare i Natali del passato, a quando non dovevo concentrarmi per sentire la magia, a quando ero solo figlia e potevo semplicemente sedermi a tavola, a quando alla messa di Mezzanotte non dovevo applicarmi per ringraziare, commuovermi e rivolgere qualche preghiera al cielo. Ricordare quel Natale mi fa toccare le mie radici, ritrovare la spontaneità di scelte e gesti. Sofia sta per scegliere la sua scuola superiore, frastornata tra le proposte di accattivanti Open Day che lasciano intravedere l’impostazione e il credo di ogni scuola. E’ la prima … Continue reading Cresciamo verso il basso.

Tra ieri e oggi.

Ieri scriveva diari, cantava, raccontava per nulla avara di parole in tutte le loro espressioni, oggi a quasi tutto le risponde con un laconico “bene, bene”. Ieri mangiava ruminando rumorosamente e si avventurava anche tra cachi, lumache e ogni genere commestibile, oggi si tiene preferibilmente leggera e gioisce per la pancia piatta. Ieri piangeva a dirotto sotto la doccia, oggi si laverebbe la folta chioma tutti i giorni, bisognosa di shampoo, balsamo, e messa in piega. Ieri guardava solo gli Aristogatti, oggi predilige film d’azione, o perlopiù i gialli. Ieri alla vigilia di ogni interrogazione si rifugiava nel lettone, oggi … Continue reading Tra ieri e oggi.