Cifra tonda.

mani_10

Ieri sono stati 10.  10 anni rotondi e imperfetti,  che restano saldamente fissi nella memoria.

Ho sempre avuto una naturale allergia per i regali che restano. Quindi alla richiesta della nonna di comprare per i tuoi 10 anni un regalo che resta, mi sono istintivamente opposta con tutte le mie forze. E a rinnegazione smaccata, noi i regali siamo andati a sceglierli da Tiger, discutibile sicuramente. Ma vuoi mettere che senso di libertà nel trovare tanti pensierini effimeri, che ti procurano un ricordo che rimarrà indelebile nel tempo?

Mi guardi negli occhi e mi chiedi “Tu cosa ti ricordi di me appena nato?”

Tuffo al cuore. Tu hai sovvertito ogni regola e hai fatto una rivoluzione. Sì l’hai provocata nella mia testa e nel mio cuore. Per nulla effimeri, certamente solidi e duraturi sono tutti gli attimi di memoria che ho di te.

“Mi ricordo prima di tutto che eri bellissimo” e poi mi immergo e affondo nei miei pensieri, da sempre hanno il dono di risucchiarmi. Eri bello e unico come lo sono tutti i bambini, certo, tu un po’ di più, per i tuoi candidi e immacolati colori…mi ricordo che eri talmente bello ai miei occhi che in ospedale, dicevo orgogliosa al tuo papà, tutti i medici venivano a guardarti.

Io allora ignara del vero perché, pensavo che fosse solo per la tua bellezza, per me innegabile, e non sapevo ancora che il tuo arrivo fosse foriero di una gioia infinita, ma anche di un pezzo di ignoto.

Cosa c’è in questo ignoto che hai avvicinato.

C’è il colore della differenza. La differenza si vede e si riconosce e tu mi hai fatto capire che accoglierla passa per la conoscenza. Sapere che anche con pochi decimi è possibile vedere e riconoscere le cose più belle e piccole della nostra realtà. Come sai osservare tu è impagabile, attraverso i tuoi occhi ho visto nuovi scorci e particolari degni di attenzione. Tutti i piccolissimi loghi di nuovi improbabili smartphone o app che siano, che disegni con passione e gran dedizione.

C’è l’impegno e la forza di chi non rinuncia. Perché non ti ho mai visto smarrito anche quando andavi avanti e indietro in una stanza, in ogni luogo nuovo, e con i tuoi piedini probabilmente prendevi le misure. Perché gli occhi stanno nelle mani e nei piedi e nella forza d’animo. Cadere non fa paura, rinunciare molto di più.

C’è la strategia mescolata ad accettazione. Perché se ti accorgi che da una parte hai qualcosa in meno, sviluppi di più i tuoi talenti. Scopri le tue risorse, le fai fruttare. E ogni tanto bleffi, ogni tanto inventi, talvolta sei capace di accettare i tuoi limiti. E sai, imparare già ad accettare i propri limiti a 10 anni e avere il coraggio di dire ad alta voce in classe “Me lo puoi leggere, perché non ci vedo fino a là?” è una conquista non da poco.

C’è il sogno e l’ambizione. Mi hai insegnato a sognare in grande, che è tipico dei bambini, e tu lo fai davvero bene. A 10 anni sei un buffo titolare della società Arte e mi dici che lavorerai alla Apple e che vorresti inventare qualche diavoleria. Per ora ti diletti a disegnare senza sosta bozzetti d’auto e quelle auto che tu immagini e poi tratteggi con una certa maestria, mi hai anche chiesto un giorno se potrai guidarle e mi hai tolto il fiato. Ma in fondo tu già lo sapevi, volevi solo tastare il terreno. Il sogno di un’auto che sia bella e veloce rimane. Che poi tu possa guidarla si vedrà in futuro. Il tuo futuro sarà una continua sorpresa.

10 anni fa mi fermavo a quello che vedevo. E guardavo poco. Oggi so che c’è molto al di là, oltre e dietro ogni  apparenza.

E il tuo mondo che a noi parrebbe sfocato e un po’ nebuloso, talvolta impreciso e ambiguo, per te è l’unico che esista. E ci sono molte cose del mio mondo nitido, sempre a fuoco, che ho spesso ignorato per disattenzione, fretta e noncuranza, superficialità.

La verità si annida spesso dove non si guarda.

Tu mi hai fermato, mi hai insegnato a guardare con occhi più deboli, ma certamente più allenati, curiosi, affamati di forme, sfumature, coincidenze.

“Ah mamma, non sai cosa è successo quando sono tornato a scuola dopo le vecanze… E’ stato perso il mio documento di lavoro e ho dovuto dimettermi dall’Arte!!!”.

“No ma come mai???” le vicende dell’Arte, ex Cubico mi catturano.

“Eh perché se non hai il documento di lavoro non puoi entrare all’Arte, ci sono delle regole, ma oggi che è il mio compleanno sono stato di nuovo assunto. I miei amici mi hanno rifatto il documento, già che c’erano anche il contratto che era vecchio, tutto insomma per i miei 10 anni”.

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52 thoughts on “Cifra tonda.

      1. già! sono sempre belli i racconti di mamma (anche la mia – pensa- sono ormai 36 volte che la sera prima del mio compleanno mi racconta le prime avvisaglie del parto e a me rapisce sempre questo racconto

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      2. ahahaha si si …anche mia mamma la sera prima del mio compleanno mi dice che sentiva le prime avvisaglie…e che sono nata alle 7 e così sono rimasta mattiniera …e ancora oggi mi tormenta con i regali che restano che devono segnare i traguardi…pauraaaaa! 😉

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  1. che incanto l’amore di una mamma, lo descrivi in maniera perfetta. Comunque da Tiger trovi alcune cose molto interessanti per il tuo bambino. Ricordo di aver visto un elicottero telecomandato. Un abbraccio

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  2. per fortuna me lo hai detto che lo avevi scritto, così l’ho potuto leggere in diretta!
    mado marghe…………
    e che dico di più!
    mi veniva una frase ma sti giorni è gettonata troppo… quelle dell’essenziale che è invisibile agli occhi! e quant’è bello lo gnoccotto che ha tutte ste belle idee per la capocciotta!
    ecco, mi hai commosso di nuovo! cattiva! no no BRAVA!
    è che mi rivedo tanto in alcune cose! come al solito!
    auguriiii!

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    1. Che forte che sei tu! 🙂 ma quella frase è pertinente più che mai…sì sì ha tante idee il ragazzo, è buffo e creativo, ma io sono cuore di mamma…e mi sono emozionata anche io a scriverlo questo post!

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      1. eh beh! ti sei emozionata si… e mi sono emozionata anche io! bello che sia creativo! bello che sia così Arte! eheh!
        quando diventiamo mamme diventiamo panna montata! mi rivedo perchè lia ha sofferto molto alla nascita e ci siamo un po spaventati,…. ma alla fine tutto bene!

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  3. 10 anni è davvero un bel traguardo! Poi che incanto le tue parole. Conserva questo post, è il regalo più grande e bello che tu possa fargli perché è Amore puro. Tiger per me è quasi un salvavita, tra l altro è davvero economico il che non guasta mai. Fermacarte? Ehm….

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    1. Si si Tiger è un salvavita 😀😀😀
      Sicuramente una delle cose belle dello scrivere è fermare dei momenti e delle emozioni…Sarà poi un regalo rileggere questo pensiero insieme!
      Grazie Principessa, un abbraccio

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  4. Come stravolgono tutto è? Che immenso amore in queste parole, quando lui rileggerà il tuo post tra 10 anni piangerà di gioia ed il cuore scoppierà d’amore !!! Che meraviglia mi hai fatto piangere … di gioia ovvio!
    Auguri ed un abbraccio ❤

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    1. Grazie Beatrix…sì sconvolgono proprio nel senso buono del termine…ma si tratta davvero di una rivoluzione! Non ci avevo davvero pensato al fatto che lui possa rileggere queste parole…in effetti potrebbe essere una bella cosa 🙂 Un abbraccio

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      1. Ma chissà perché crescendo si perde quella spontaneità e immediatezza del dire e del manifestare i propri sentimenti…che peccato, ci perdiamo tanto!

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  5. Dura commentare. Sai come la penso sulla diversità. Proprio per questo apprezzo il tuo post. Ce ne vorrebbero di più in giro. Perché se non sei prima tu a trattare il nano come la piccola donna non lo faranno mai gli altri. Invece con questo post che ha la tua solita leggerezza, quella che è densa di significati ma così potente da volare e planare lieve sulle cose, ha i tuoi colori e non ha nulla da invidiare ai post in cui parli di piccola donna. Questa è eguaglianza… trattare situazioni simili in modo simile. E dissimili in modo dissimile. Quanto al tuo stato d’animo mi strazia ripercorrere con te quegli attimi di ingenua e beata illusione che fosse attenzione puramente estetica quella del mondo. Mi ferisce proprio immaginare te che sbatti contro la realtà del mondo. Un abbraccio infinito.

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  6. Auguri amore bello, quante cose abbiamo in comune, sia lui e la sua essenza, sia i regali da Tiger :). Il mio piccolo ne ha compiuto ieri 9, pensa. Questo capricorni così simili, così tenaci. Un abbraccio a voi, con tutto il mio affetto. ❤

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      1. Sono una grande sostenitrice dei capricorni… Perché anche io lo sono! 😛 vorrei essere più presente ma non riesco davvero a trovare tempo per il blog, il tuo diciamo che è praticamente l’unico che vado a leggere 🙂

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      2. Si si sono tosti e amabili…😊 non mi preoccuperei più di tanto del mancato tempo per il blog, ci sono fasi e momenti che vanno accettati! Che bello che passi a leggermi, mi fa un immenso piacere!!! 😘

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